TERMOLI, LA GIUNTA CONTRO IL PROGETTO DEL TUNNEL
Permane ancora l’interesse pubblico dell’opera e della relativa fattibilità tecnica ed economico finanziaria, del progetto a Termoli del cosiddetto Tunnel? E’ questo l’interrogativo a base della delibera della Giunta comunale della cittadina adriatica, a seguito dell’atto stragiudiziale di significazione e diffida presentato dalla ditta De Francesco Costruzioni che ha intimato all’amministrazione di adempiere entro 30 giorni alla stipula del contratto per la finanza di progetto ‘Per la realizzazione di un sistema integrato per la viabilità e mobilità sostenibile del Comune di Termoli – Tunnel di raccordo stradale tra il porto e il lungomare nord’. Per la Giunta comunale, è intercorso un notevole lasso di tempo dalla dichiarazione di pubblico interesse che fece a suo tempo l’Amministrazione guidata da Angelo Sbrocca (era il 2015). E poi perchè “si tratta di un’opera troppo sbilanciata a favore del privato” (inizialmente ammontava a circa 20 milioni di euro di cui 5 pubblici, ma il finanziamento pubblico è poi salito a circa 10 milioni per via dell’aggiudicazione, da parte della Giunta Ferrazzano, di fondi Pnrr per la rigenerazione urbana dell’area di Pozzo Dolce) e non in linea con i programmi dell’attuale Amministrazione. E ha deliberato unanimemente di ricorrere alla prestazione d’opera di un professionista esterno di comprovata esperienza e specializzazione in materia affinchè possa supportare e affiancare i competenti servizi comunali nella gestione della questione conseguente alla diffida così come fatta dall’impresa.