STADIO SELVAPIANA DI CAMPOBASSO, SI SONO CONCLUSI I LAVORI
Il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri si è espresso sulle linee guida da rispettare in merito all’organizzazione e la gestione degli eventi sportivi, siano essi all’aperto o al chiuso. La FIGC ha chiesto ed ottenuto, sia pur esso graduale, il ritorno sugli spalti di un nutrito spicchio di pubblico.
Gli impianti sportivi all’aperto potranno essere riempiti al 50%, è dunque il caso degli stadi, mentre ridotta è la capienza, del 35%, dei palazzetti e delle strutture al chiuso.
Il Nuovo Romagnoli l’esempio concreto, stadio che al momento dispone di una capienza di circa 3.950 spettatori. Per ora potranno entrare al massimo 1.975 ma si attende l’ok dalla Commissione di vigilanza per aumentare la capienza almeno fino a 7.500 spettatori. In questo modo verrebbe garantito l’accesso ad almeno 3.750 tifosi.
I lavori sono praticamente finiti, il campionato è ormai imminente ma si può stare tranquilli, perchè tutto questo verrà garantito comunque entro pochi giorni.
Stando alle linee guida sarà possibile anche predisporre posti pre-assegnati con distanziamento interpersonale o, in alternativa, adottare il classico schema a scacchiera che garantirebbe di per sé, la distanza minima di sicurezza tra il pubblico.
La capienza potrebbe però subire ulteriori variazioni in base ai colori della regione: la zona bianca consentirebbe, come già detto, l’accesso al pubblico al 50% del numero massimo. Diversamente per la zona gialla dove la capienza massima non può superare quota 25% di quella massima autorizzata con il numero massimo di spettatori che non può oltrepassare i 2.500 posti per impianti all’aperto e i 1.000 posti per gli impianti al chiuso.
Scontata ovviamente la presentazione obbligatoria del green pass, non solo per lo spettatore ma anche per le persone accreditate.
Biglietti nominali e posti pre-assegnati, tutto per consentire poi ove necessario, l’eventuale tracciamento.