IL 14 APRILE INTERROGATORIO DI GARANZIA PER ROBERTI

È stato fissato per il prossimo 14 aprile l’interrogatorio di garanzia del governatore Francesco Roberti ai sensi dell’articolo 415 bis del codice di procedura penale. La data è stata stabilita su richiesta della difesa, che punta a chiarire la posizione del presidente della Regione nell’ambito dell’inchiesta della Procura Antimafia di Campobasso. Gli avvocati Giuseppe Stellato e Mariano Prencipe hanno ribadito che il proprio assistito è pronto a rispondere a tutte le domande degli inquirenti e a dimostrare la regolarità della sua condotta amministrativa che riguarda non la sua posizione di presidente della Giunta regionale. Ricordiamo che il filone dell’inchiesta che riguarda Roberti e la consorte è a latere di quella più complessiva che ha finito con il coinvolgere diversi interessi nello smaltimento di rifiuti illeciti. Il presidente Roberti, dal canto suo, ha sempre respinto le accuse e ha manifestato la volontà di fornire ai magistrati tutti i chiarimenti necessari per dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati. L’interrogatorio del 14 aprile rappresenta così un passaggio importante per il futuro giudiziario del filone di inchiesta che riguarda la posizione del presidente della Giunta regionale, in attesa che la Procura decida se procedere con la richiesta di rinvio a giudizio oppure no. L’interrogatorio si svolgerà presso gli uffici della Procura di Campobasso, dove il presidente avrà l’opportunità di esprimere le proprie ragioni di fronte agli inquirenti. Un passaggio voluto proprio dal presidente Roberti che ha preso l’iniziativa di chiedere di essere ascoltato per esporre la sua versione dei fatti. Anche a seguito di quanto rimbalzato a livello politico e mediatico che non sempre ha rispettato il principio di legalità: nessuna legge impone le dimissioni ad un indagato e tutti sono innocenti fino a prova contraria da formarsi in un giudizio garantito che si conclude con sentenza passata in giudicato.